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Lo Sport come educazione: un allenamento alla vita

Lo Sport come educazione: un allenamento alla vita

Può lo sport essere anche fonte di educazione nei bambini e allenamento alla vita? Scopriamo la dimensione più pedagogica della pratica sportiva.

“Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce. ”
Frank Deford

È solo sport? E i bambini? E l’educazione?

Quante volte sentiamo questa frase?
È solo sport, perché dedicarci tanto tempo? Perché rinunciare alla vita sociale? Ma i bambini hanno bisogno di svagarsi…
La verità, è che, per i bambini, non è mai solo sport: è opportunità, occasione, sfogo, svago, amicizia, passione, avventura, crescita… Ed educazione.
Ebbene sì, lo sport può essere una fonte di educazione, soprattutto se lo si pratica fin da piccoli.
Il tema è affrontato da anni da una branca specifica della pedagogia, che è la “Pedagogia dello Sport”, ovvero: una ricerca del significato dello sport come strumento per la promozione di valori.

“Educare divertendo”

L’inventore del termine “sport” fu la stessa persona che coniò anche la pedagogia sportiva, Thomas Arnold, che spiegò la parola sport con una definizione tanto semplice quanto perfettamente in linea con il nostro articolo. Sport: educare divertendo.
Andando un po’ avanti con le lancette, lo sport si sviluppò sempre più, dando man a mano più importanza e spazio a chi decideva o tentava di dedicargli tempo ed energie. Fu solo nel 1981 però, che la legge italiana dimostrò la differenza tra sport dilettantistico e sport professionistico.
E questo dato, purtroppo, la dice lunga su come noi italiani tendiamo a ridurre la pratica sportiva ad un semplice “è solo sport”.

Sport nei bambini: l’Educazione Fisica

Se associamo lo sport all’educazione, viene naturale pensare all’Educazione Fisica che si pratica a scuola.
I primi ad associare la ginnastica all’educazione furono i greci, che nelle città di Atene e Sparta, suddividevano l’educazione in tre principali discipline: la grammatica, la ginnastica, e la musica.
(Se ti interessa scoprire i benefici della musica nello sport, leggi l’articolo dedicato).
Insomma, i Greci ci vedevano lungo, e già ai tempi di Socrate, parlavano di esercizio fisico come “fortificazione dello spirito e del carattere”[1].
Parlando di educazione e Sport, spostandoci in Italia, è alla scuola che dobbiamo un timido “grazie”.

La materia infatti, che ad oggi si pratica in tutte le scuole, sia di primo che di secondo grado, è stata introdotta all’inizio dell’800, in seguito a due periodi storici che avevano posto l’accento sulla mente e sulle emozioni, tralasciando totalmente l’importanza dell’attività fisica: illuminismo e romanticismo.
A metà del 1800 venne resa obbligatoria anche nei licei, e acquistò quel principale valore educativo di cui abbiamo accennato, a scapito di quello militare, che fino ad allora era comunque considerato il motivo principale per cui praticare sport.

Sport e Bambini

Lo sport è da anni considerato un fantastico “attivatore sociale”: un ambiente sano e stimolante, capace di trasmettere valori e costruire relazioni umane; rappresenta quindi, un momento di formazione e crescita.
Nel 2014, l’Università del Texas ha svolto un esperimento: voleva capire se davvero lo sport portasse benefici trasversali, o se fosse soltanto un aggregatore sociale e una buona scusa per sfogarsi e divertirsi.
I risultati hanno dimostrato che i bambini che praticavano sport, in generale, miglioravano anche nelle altre materie scolastiche, prendendo voti più alti di matematica e sviluppando notevolmente la memoria.
Lo sport quindi, migliorerebbe non solo il rapporto dei bambini con coetanei e adulti, ma avrebbe risvolti positivi anche sullo sviluppo cognitivo.
Perciò, si può dire che le funzioni cerebrali migliorano in proporzione ad un costante allenamento.

Ma allora, si sono chiesti in molti ricercatori, se noi insegniamo a bambini con problemi linguistici a sviluppare le capacità manuali per uno sport, è possibile che così facendo li aiutiamo anche dal punto di vista del linguaggio?
Gli studi paiono confermare questa ipotesi[1]: ecco perché, nonostante in un primo momento, per un bambino con problemi di dislessia, ad esempio, possa risultare più difficile apprendere una disciplina nuova, nel momento in cui lo sport migliora, così fa anche la sua scrittura.

È il Cervelletto che comanda

La scienza infatti, pone l’accento sui cinque sensi.
Se un bambino fa sport, tende a sviluppare al meglio i propri cinque sensi, che altrimenti trascurerebbe. Il tatto e i movimenti in generale, creano risposte positive all’interno del cervello, e ciò porta a una generica condizione di miglioramento e benessere.
Per esempio, se è vero che il cervelletto è connesso alle attività linguistiche, è necessario sottolineare come lo stesso organo sia altrettanto responsabile dell’equilibrio e dell’apprendimento delle attività motorie ripetitive.
Quando andiamo in bicicletta o giochiamo a tennis, all’inizio dobbiamo attivamente pensare a ciò che stiamo facendo, ma dopo che si è appreso il giusto movimento, il cervello non ci chiede più di indicargli il percorso, e come un buon computer, gestisce in autonomia i comportamenti ricorrenti.

Educazione nei bambini: il senso di gruppo

A parte tutti i benefici misurabili sul singolo, esiste un valore che, più di ogni altro, aiuta i bambini a sentirsi parte di una comunità, a rispettare il prossimo e a non crescere con invidia ed egoismo: lo spirito di squadra.
Ora, a questo commento si potrebbe pensare che, perciò, il suggerimento sia quello di portare vostro figlio a svolgere uno sport di squadra.
Assolutamente no. O meglio, assolutamente sì, w gli sport di squadra!
Ma non è necessario praticare la pallavolo o il calcio per imparare i princìpi del gruppo, del saper convivere.
È vero che gli sport di squadra mostrano questo valore in maniera più evidente ed immediata.
Ma ricordiamoci che, ogni sport che si rispetti, più che fatto di competizioni, è fatto di allenamenti.

La squadra del confronto

È durante l’allenamento, giorno dopo giorno, che ognuno di noi sviluppa e scopre cosa significa fare parte di un gruppo, di una categoria, di una squadra. È nel rispetto dell’avversario, nel braccio allungato a chi è più stanco di te, nelle risate negli spogliatoi e nei rimproveri dei maestri e degli allenatori che sviluppiamo un vero senso di comunità e di appartenenza.
Immergere un bambino in un contesto del genere, non solo è sano, ma qualche volta, si è dimostrato salvifico.
I bambini non rimangono per sempre bambini, ma crescono e diventano adolescenti. Oggi più che mai, avere un porto sicuro a cui aggrapparsi, in cui confrontarsi e crescere, può davvero cambiare la vita.
Il senso di gruppo, se sviluppato nel modo corretto, è un valore e una dote che scandisce tutto il percorso di vita.

Quali sono gli Sport migliori per l’educazione dei bambini?

Ogni sport in realtà è quello giusto, non esiste “lo sport sbagliato”. Però, riconosciamo che esistono alcuni sport che per lo sviluppo psicofisico del bambino hanno dimostrato essere quelli più completi.
Ecco una breve lista:

Nuoto: lo sport più completo per antonomasia, il nuoto migliora la coordinazione e favorisce uno sviluppo fisico in piena armonia.
Atletica leggera: ottima per creare una base muscolare, partendo da un movimento primario e liberatorio: quello di correre.
Tennis: per migliorare la concetrazione e ottenere un rafforzamento muscolare importante di braccia e gambe.

Judo e Karate: rispetto, forza, sostegno, osservazione. Tutti princìpi indispensabili che ognuno di noi dovrebbe aver modo di imparare fin da piccolo.
Mini Basket e Mini Volley: stimolare lo spirito di gruppo e imparare la condivisione di ogni successo o sconfitta sono le basi di queste due discipline divertenti e spensierate.
Danza: ballare non è semplicemente una serie di movimenti coordinati, ma è un modo di esprimersi attraverso il corpo, aumentando la fiducia in sé stessi e garantendo, per il futuro, una postura più che corretta.

Scuola e Sport: due facce della stessa medaglia

Quando parliamo di sviluppo, non è al fisico che ci riferiamo, non solo almeno. Lo sviluppo fisico è una splendida conseguenza di un allenamento costante, ed è un indice di salute, e quindi, un altro buon motivo per svolgere uno o più sport con cadenza costante.
Ciò che però lo sport sviluppa in senso un po’ meno superficiale, è la personalità.
La scuola forgia le menti, ma da sola non basta. È giusto e corretto che lo sport subentri e, in un modo diverso ma complementare, possa aiutare chi lo pratica a modellare schemi comportamentali e sociali.
In pochissime parole: anche lo sport è educazione.
È giusto che ci sia una continuità tra ciò che i bambini studiano sui banchi di scuola, e ciò che gli stessi imparano dagli allenamenti sul campo.

Ciò che assorbono dai compagni di squadra, insegna loro la condivisione e il senso di comunità; ciò che imparano dalle vittorie e dalle sconfitte, li rende capaci di vivere in un mondo in cui nulla andrebbe dato per scontato. Ed è invece dalla fatica e dai sacrifici, che i bambini sviluppano la bellissima capacità di sapere cosa significa il verbo “meritare”.
Infine, fare sport sin da piccoli, aiuta e pone le basi per il rispetto reciproco. Quello per l’avversario, per il coach, per il compagno di squadra. Per chi crede in te e per chi non vede l’ora di vederti fallire.

Quindi, ciò che più di ogni altra cosa i bambini imparano dallo Sport, è l’accettazione del diverso, che non solo li renderà atleti più forti, ma anche, e soprattutto, esseri umani migliori.

Perciò, per rispondere alla prima domanda, no: non è solo sport.
È Sport.



FONTI:
L’educazione Fisica Dall’antichità Ai Nostri Giorni – Appunti di Educazione Fisica gratis Studenti.it
Emanuele Isidori Antonio Fraile, Educazione, sport e valori Un approccio pedagogico critico-riflessivo, ARACNE editrice S.r.l., 2008
Lo sport come strumento educativo e sociale- Mecs (eticanellosport.com)
L’importanza dello Sport per i Bambini | Scienze Motorie
Sport per bambini: come scegliere quello giusto? – Redazione – il Blog di Sarabanda
Come scegliere lo sport giusto per i bambini – Non sprecare
L’attività fisica migliora il benessere psico-fisico dei bambini | Educazione Nutrizionale Grana Padano

[1] Cervelletto (humanitas.it)

[1] L’educazione Fisica Dall’antichità Ai Nostri Giorni – Appunti di Educazione Fisica gratis Studenti.it

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