Imparare a sciare dovrebbe essere sinonimo di grinta e voglia di fare, affidandosi al maestro giusto: scopriamo insieme il mondo dello sci e i benefici che i bambini ne possono trarre

“La discesa libera è lettura della pendenza, è interpretazione. È come trovare il significato nascosto delle parole.”

Sofia Goggia

Imparare a sciare: dal bambino al maestro

Lo Sci è uno sport a dir poco particolare: c’è chi lo definisce semplicemente “divertimento”, chi lo teme, chi ne è affascinato ma ha troppa paura per buttarsi (o si sente troppo vecchio), e chi si sposta settimanalmente da una regione all’altra (o meglio, si spostava) per portare avanti una carriera agonistica.
C’è quindi chi lo chiama “lavoro”, e chi lavora grazie alla sua esistenza (o meglio, lavorava).
Nei bambini poi, lo sci è visto come un’occasione di imparare a camminare da soli, con l’aiuto di una figura fondamentale: il maestro.
Insomma, lo Sci non è semplicemente uno sport, ma è un settore che, in Italia e in anni normali, muove circa 10/12 miliardi all’anno, con oltre 400 mila persone che lavorano in questa immensa economia.
Se ci pensiamo, lo sci è uno dei pochissimi sport che dipende, in gran parte, dalle condizioni ambientali, e quindi da fattori esterni.
Sembra una piccolezza, ma ciò rende questo sport ancora più particolare: non è praticabile tutto l’anno, a meno che non si raggiungano le vette dei ghiacciai, segue i capricci della meteorologia, e necessita, molto spesso, di spostamenti piuttosto importanti.
Eppure, è uno Sport che piace talmente tanto da essere stato emulato anche in altri contesti: vedi ad esempio lo Sci d’acqua, e lo Sci d’erba (ebbene sì, esiste anche lo Sci d’erba)

Un viaggio iniziato in Lapponia

C’è chi dice che gli sci furono inventati ancor prima della ruota. Sebbene non esista in ogni caso, una data certa in cui gli sci abbiano fatto la loro prima comparsa, ciò che sappiamo è che i primi sci sono stati ritrovati in Svezia, datati addirittura 2000 a.c circa. Anche in Norvegia è stata trovata una prova fisica dell’esistenza degli sci già in quegli anni: un’incisione rupestre che mostra un uomo con ai piedi due lunghe lastre di legno… Che fossero proprio loro? Incredibilmente, pare di sì!
In Lapponia “usava” indossare, dall’antichità fino al secolo scorso, due sci di lunghezze e materiali diversi, così da poter effettivamente camminare sciando.
E in Italia? Dobbiamo dire grazie a Edoardo Martinori, e a un suo viaggio proprio nella lontana Lapponia e al Club Alpino Italiano.
Da quel viaggio, Edoardo tornò convinto che imparare una disciplina come quella dello sci potesse essere per adulti e bambini un ottimo nuovo stimolo: ora mancava solo creare, da zero, il primo maestro.

Lo Sci diventa uno sport

Il primo Sci Club (o come usava chiamarsi: ski club) fu fondato a Torino.
E come siamo passati dagli sci in frassino a quelli in materiale metallico?
La storia narra che, nel 1950, un pilota di idrovolante, chiamato Head, dimenticatosi dei propri sci in legno, provò ad usare i pattini di riserva dell’idrovolante[1] e, trovandoli comodi e ergonomici, cominciò a produrli fondando la propria azienda, con il nome di “head”. Il nome vi dice qualcosa?
Prima ancora degli sci in metallo, furono inventati i bastoni, che all’inizio erano solo uno e molto robusto e lungo, e serviva per frenare e migliorare l’equilibrio.
Nel 1913 lo Sci diventa ufficialmente uno sport, con la nascita della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali).
Insomma, lo sci è una disciplina dalle origini antiche, che ha sempre riscosso molto successo. Vediamo ora i benefici che questo sport sulla neve può portare.

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I benefici psicofisici dello Sci (bambini e adulti)

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, per Sciare tendenzialmente dobbiamo viaggiare e spostarci tra la natura: ecco, questo, per quanto “poco comodo” possa essere, è il primo grande beneficio di questo Sport. Sciare fa bene perché ci permette di immergerci nell’ambiente circostante, di staccare la spina dal caos e dalla città, e di respirare un’aria non inquinata e che sa di montagna.
Basterebbero questi semplici motivi per spingere chiunque a dedicarsi un po’ di tempo tra le piste, ma i benefici dello Sci non finiscono qua: in quanto Sport, lo sci comporta innumerevoli vantaggi a livello fisico. È stimato che in un’ora di sci si possano consumare circa 400 calorie. Non male come allenamento, eh?
I benefici fisici racchiudono anche un notevole sviluppo muscolare e un netto miglioramento a livello di coordinazione.
Spesso a questo sport viene associato il termine “propriocezione”, il cui significato è:
“Sapere in quale posizione ci si trova, sempre, anche ad occhi chiusi, ai fini di migliorare la capacità di reagire ad eventuali stimoli esterni tendenti ad alterare la propria posizione nello spazio”.

Questione di equilibrio: imparare a sciare per i bambini

Lo sci migliora l’equilibrio e la “percezione del sé nello spazio”, una sensibilità che nessuno sport come quello invernale d’eccellenza riescono a donare.
Da non dimenticare la respirazione, soprattutto nello sci di fondo, che, in quanto sport di resistenza, migliora e aiuta la salute generale dell’apparato respiratorio.
Se imparare a sciare per i bambini è quindi un ottimo allenamento fisico, con i giusto maestro scoprirete che i benefici sono ben più ampi!
Ecco perchè, ultimo ma non meno importante, lo sci migliora l’umore. Il che è un termine un po’ generico. Ma è stato dimostrato che la pratica dello sci, comprendendo anche una buona dose di adrenalina, e di vitamina D (nelle bellissime giornate invernali di sole), diminuiscono lo stress e aiutano a costruire un atteggiamento più positivo. Dal punto di vista psicologico poi, andare sugli sci insegna un concetto di vita fondamentale per chiunque, dai più piccoli agli adulti: lo sci insegna a saper cadere.

Educare i bambini allo Sci, con il maestro giusto

Imparare a sciare nei bambini è strettamente correlato al maestro e alle sue capacità.
La prima domanda che sorge spontanea quando si pensa ad un bimbo sugli sci è: ma a quale età è meglio portare un bambino sulle piste?
Buone notizie: i bambini possono iniziare a sciare anche dai ¾ anni di vita. Lo sci infatti, a differenza di molti altri sport, è basato, più che sulla forza, sull’equilibrio e sulla stabilità, e perciò, più il baricentro è basso, più “semplice” dovrebbe essere imparare a stare sugli sci. Altre due ottime qualità dei bambini: la mancanza di paura, che certo non dev’essere sinonimo di noncuranza, ma è pur sempre il “freno” principale nell’adulto che vuole imparare a sciare: “mi fa paura” , “e se mi faccio male?”.
Il bambino non formula solitamente questi pensieri, e se seguito correttamente, il rischio di farsi male durante le prime sciate, è davvero basso. A ciò si può aggiungere, come ciliegina sulla torta, la predisposizione infantile all’apprendimento rapido. Si dice che imparare a sciare sia un po’ come andare in bicicletta. Beh, è vero. E come per la bici, prima si impara, più velocemente si assimila, e più difficile diventa dimenticarsene.
Ricordiamo inoltre che lo sci è uno di quegli sport “completi” che sviluppano al meglio la muscolatura e il fisico del bambino, che si trova così a passare diverse ore immerso nella natura, senza distrazioni esterne e circondato da aria pulita e quell’alone di “magia” che solo la neve sa regalare.

Il maestro di sci: sì, ma quale?

Fondamentale, per tutti coloro che vogliono imparare a sciare, ma soprattutto per i bambini, è affidare il proprio figlio al maestro giusto.
Lo sci non dev’essere una forzatura né una noia, ma piuttosto un’occasione di imparare divertendosi. I maestri di sci sono formati per insegnare anche le regole più ostiche nel modo più semplice e adatto ai bambini di tutte le età.
Ci sono bambini che per carattere preferiscono la lezione singola, altri che prediligono il contatto con altri bambini.
Non c’è una regola fissa, così come non c’è un giusto o uno sbagliato.
Sciare con il maestro giusto implica imparare un giusto stile, che il bambino si porterà dietro tutta la vita. È quindi di fondamentale importanza dedicare tempo e risorse per scegliere il maestro giusto.

Gli sci diventano così strumento fondamentale, nei bambini, per imparare un nuovo entusiasmante sport: in compagnia del giusto maestro.
Il piccolo sciatore svilupperà anche notevoli capacità cognitive, imparerà a confrontarsi (con il maestro o con gli altri bambini), a condividere lo spazio delle piste, a rispettare i tempi, a modulare il dispendio di energia (e a non stancarsi subito), ed infine, il bimbo si immergerà nella natura, la ascolterà, e, se è fortunato, si innamorerà di tutto ciò che comporta la pratica di questo bellissimo sport, che come gli appassionati sanno, va ben oltre la semplice discesa della pista.
I maestri insegneranno ai loro allievi come scadere per non farsi male, come evitare un dosso pericoloso, e, soprattutto, li sproneranno a non lasciarsi abbattere dalle innumerevole cadute, ma a lasciare che sia la voglia di rimettersi gli sci e ricominciare a far loro da guida.

Il maestro di sci: una guida per la vita per bambini e non

E se il vostro maestro sarà in grado di trasmettere ai suoi allievi questa semplice ma essenziale lezione, vedrete che lo sci diventerà non solo “lo sport preferito”, ma un grande e imprescindibile stile di vita.
Imparare l’amore per lo sci dovrebbe essere proprio questo, per i bambini: trovare una guida che li prenda per mano, e un maestro che insegni loro a cadere, ma anche a rialzarsi.
Per concludere, c’è una frase di un grande libro che mi viene in mente, e che penso calzi a pennello con questo articolo:

“Harry, se dovessi salvare solo una delle tue lezioni, quale sceglieresti?”

“Rigiro a te la domanda.”

“Io salverei: L’importanza di saper cadere.”

“Mi trovi pianamente d’accordo. La vita è una lunga caduta, Marcus. La cosa più importante è saper cadere.”[1]

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[1] Joel Dicker, La verità sul caso Harry Quebert, 2012,

[1] Breve storia dello sci – Vivere la montagna – Rivista

FONTI:
I benefici dello sci: 10 buoni motivi per darti alla discesa almeno una volta nella vita | Ohga!
Sci: i benefici per il corpo e l’organismo – Paginemediche
I benefici dello sci – Cure-Naturali.it (cure-naturali.it)
Le discipline invernali più amate dagli italiani – SciareMag
Sci – Wikipedia
Tutto quello che devi sapere sullo sci per i bambini (spookysport.it)
Bambini sugli sci: 12 consigli ai genitori – Nostrofiglio.it
Bambini e sci | UPPA.it
I consigli dei maestri di sci per portare i bambini sulla neve – la Repubblica