La trasformazione digitale nel mondo dello sport è un processo in pieno svolgimento. Per anni, il mondo dello sport si è trovato di fronte una realtà poco invidiabile: informazioni sommarie, percorsi lenti, mancanza di dati, tecnologie basiche, presenza online limitata.

Ognuna di queste fallaci caratteristiche contribuivano a rendere il mondo dello sport un ambito all’antica, spento, convenzionale e retrogrado. Poi, è successo qualcosa. Il mondo come lo conoscevamo ha cessato di esistere. Una pandemia ha sconvolto gli equilibri e il mondo si è fermato. Nella staticità, però, le idee crescono, i progetti si accavallano, e così, per la prima volta, siamo stati in grado di dare delle priorità.

Rettifichiamo: non stiamo dicendo grazie alla Pandemia da Covid-19. La digitalizzazione del mondo sportivo era già in atto, con numerose startup e aziende che sgomitavano per dimostrare la necessità dello sport a farsi portatore di una trasformazione digitale. La pandemia ha semplicemente acceso un faro di luce su tutto ciò: con le palestre chiuse, i centri sportivi svuotati, gli impianti di sci sgomberati, le acque delle piscine immobili… In tutto questo immobilismo, le idee hanno reclamato il loro spazio.

Ci siamo tutti accorti che il mondo dello sport doveva prendere una nuova direzione, quella del digitale. Il digitale come mezzo, come snodo focale per aiutare e sostenere chi di sport fa il suo lavoro e chi la sua passione, ad avvicinarsi ai professionisti, alle strutture, e agli impianti. Il mondo dello sport ha così subito, in pochissimo tempo, una rivoluzione digitale che ha assunto i connotati di una vera e propria evoluzione tecnologica.

la startup come forma di rivoluzione digitale dello sport

LessonBOOM è tra le startup che hanno saputo fare “della caduta un passo di danza”, dell’interruzione un ponte. Il marketplace sportivo si è annoverato tra le migliori piattaforme che si occupano di fare da tramite tra la domanda e l’offerta, tra chi compra e chi vende. Lo sport, sì, perché lo sport è movimento, è passione, è divertimento: ma è anche business, imprenditorialità, digitalizzazione e tecnologia. Il mondo ancora non sembrava averci fatto caso, ma in pochi anni tutto ciò è diventato una realtà che è riuscita a trasformare la staticità in dinamismo.

Oggi per noi di LessonBOOM è un giorno ancora più speciale: in questa giornata, riceviamo un immenso riconoscimento che dimostra quanto ciò che abbiamo spiegato sopra sia vero e stia accadendo proprio qui, adesso.

Il nostro Founder & CEO, Giovanni Ghigliotti, è stato inserito nei 100 volti di Forbes Under30, nella sezione Consumer Technology. La sua storia è la nostra, ma anche la vostra; è la dimostrazione che crederci è fondamentale, ma non basta. Serve la condivisione, serve costruire tecnologie che abbraccino il consumatore e lo portino nel mondo digitale.

Lo sport può crescere ancora tanto: la quantità di dati che riceviamo dai nostri utenti e da chi pratica sport è impressionante. Ogni giorno aggiungiamo un tassello; ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo e aggiustiamo il tiro, per offrire un servizio a 360 gradi che possa soddisfare tutti. Il digitale sta crescendo, le startup innovative che lo collegano allo Sport sviluppano ogni giorno nuove tecnologie d’avanguardia, e il pubblico accoglie con entusiasmo ogni piccolo grande cambiamento.

Siamo molto contenti di far parte di questa rivoluzione tecnologica. Lo sport per tutti è lo sport che arriva a tutti, a portata di click.

Per leggere la lista completa dei 100 volti di Forbes Under 30, edizione 2022, clicca qui: https://forbes.it/2022/03/08/chi-sono-gli-under-30-di-forbes-italia-per-il-2022/

Per saperne di più sulla startup innovativa di LessonBOOM, leggi l’articolo di Forbes: https://blog.lessonboom.com/forbes-dedica-un-articolo-alla-startup-innovativa-lessonboom/