Le Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 sono giunte al termine, ed è dunque tempo di bilancio, per il mondo e soprattutto per l’Italia. La manifestazione è la seconda olimpica, dopo quella di Tokyo, a dover fare i conti con una pandemia globale, che – possiamo dirlo – ha lasciato il segno.

La generica sensazione è stata quella di una copiosa desolazione sugli spalti, complice anche un clima internazionale più acceso che mai. Insomma, il periodo non era dei migliori, e i ragazzi che sono scesi in campo per disputarsi il tutto per tutto, se ne sono accorti.

Pechino si è comunque difesa bene: la manifestazione è stata molto seguita in streaming e le dirette hanno avuto un grande successo; gli spettacoli di apertura e chiusura sono stati all’altezza delle aspettative e ci hanno fatto vivere momenti di altissimo livello scenico, immergendoci nella cultura orientale cinese e facendoci sentire parte dell’enorme ecosistema organizzativo.

Ma arriviamo ai numeri, perché l’Olimpiade è sì una manifestazione di solidarietà e vicinanza tra popoli, è sì un evento mediatico di impatto globale, ma i giochi sono, in primis, la più accesa delle competizioni.

il medagliere olimpico

A svettare regina e indisturbata dei giochi è la Norvegia, il che non ci sorprende: già nel 2018, alle OIlimpiadi di Corea, la Norvegia aveva dominato i giochi, portandosi a casa il gradino più alto del podio nel medagliere olimpico. Solitamente, nel conteggio medaglie, il peso maggiore lo hanno gli ori: c’è da dire, però, che la Norbegia svetterebbe a prescindere, in quanto il numero di medaglie che si porta a casa è talmente alto da staccarla definitivamente dagli altri paesi. Per la precisione, la Norvegia ha vinto 37 medaglie, di cui ben 16 ori.

Al secondo e al terzo posto la storia cambia: rispettivamente Germania e Cina, ma attenzione. Come dicevamo, gli orani hanno più peso degli argenti e dei bronzi, ed ecco dunque arrivare al terzo posto la Cina, nonostante a numero di medaglie si trovi addirittura sotto di noi – ne ha vinte 16 – svetta in classifica grazie ai suoi ori, che sono ben 9.

il bilancio dell’italia

Come si è piazzata l’Italia nel bilancio delle Olimpiadi? Il nostro paese si aggiudica il tredicesimo posto del medagliere, con 17 medaglie, di cui 2 d’oro, 7 d’argento e 8 di bronzo. Ma andiamo per ordine: chi ha vinto gli ori? Il primo, indimenticabile, è l’oro conquistato da Stefania Constantini e Amos Mosaner, nel Curling. Un risultato storico e incredibile, se si pensa a quanto questa disciplina, in Italia, sia poco praticata: solo 333 iscritti al Curling Club Italia! Poi, la seconda medaglia d’oro, invece, ci arriva da Arianna Fontana, vincitrice dei 500mt dello Short Track. In seguito,Arianna ha anche vinto l’argento nei 1500mt, aggiundicandosi il titolo di atleta italiana con i risulatti più alti nella storia dei giochi olimpici invernali, con ben 11 podi totali raggiunti. Nello Sci ricordiamo inoltre le medaglie di Federica Brignone, argento nel gigante, seguita a ruota dal grande Federico Pellegrino, e la mitica Sofia Goggia. Sofia, reduce da un brutto infortunio, è riuscita comunque nell’impresa di conquistarsi un secondo posto davanti a Nadia Delago.

I risultati del medagliere italiano

Ecco i risultati degli azzurri alle Olimpiadi Invernali:

Pattinaggio Velocità (3000 m)Francesca LollobrigidaArgento
Short track (staffetta mista)Arianna Fontana – Martina Valcepina – Andrea Cassinelli – Pietro SighelArgento
Slittino (singolo uomini)Dominik FischnallerBronzo
Sci (gigante donne)Federica BrignoneArgento
Short track (500m)Arianna FontanaOro
Sci (fondo sprint)Federico PellegrinoArgento
Curling (doppio misto)Stefania Constantini – Amos MosanerOro
SnowboardOmar VisintinBronzo
Short track (1000m)Davide GhiottoBronzo
Biathlon (sprint)Dorothea WiererBronzo
Snowboard (squadre miste)Omar Visintin – Michela MoioliArgento
Sci (discesa libera)Sofia GoggiaArgento
Sci (discesa libera)Nadia DelagoBronzo
Short track (5000m staffetta)Pietro Sighel – Luca Spechenhauser – Yuri Confortola – Tommaso Dotti – Andrea CassinelliBronzo
Short track (1500m)Arianna FontanaArgento
Sci (combinata alpina)Federica BrignoneBronzo
Pattinaggio velocità (mass start)Francesca LollobrigidaBronzo

L’obiettivo di superare il risultato in Corea – come si era proposto Giovanni Malagò – è stato raggiunto. In Corea l’Italia vinse solo 10 medaglie, e benchè oggi ne abbiamo portate a casa 17, rimane un po’ di amaro in bocca per quei due soli ori, che si sperava potessero essere di più. Il goal era comunque farsi riconoscere in più sport: obiettivo raggiunto con le medaglie in ben 8 diverse discipline. Un bilancio comunque positivo per l’Italia, che conclude le Olimpiadi di Pechino con il sorriso.

Prossimo appuntamento? Le paralimpiadi invernali, al via dal 4 marzo.
Successivamente, inizieremo ad organizzarci e a scaldare i motori per quello che sarà l’evento numero uno al mondo dei prossimi anni: le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

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